Chiesa parrocchiale di San Biagio

Nell’anno 1800, dopo 40 anni di costruzione, 13.000 ducati d’oro spenti e dieci anni di contributi volontari da parte della popolo, la chiesa fu consacrata al giorno di San Biagio. Lo sforzo valeva la pena perché una magnifica e armoniosa basilica fu eretta al posto della vecchia chiesa. La chiesa parrocchiale di San Biagio è la più grande chiesa parrocchiale dell’Istria con il campanile più alto (62 m), che è simile alla basilica di San Marco a Venezia.

Dalla facciata neobarocca della chiesa, cinque santi accolgono i visitatori: “Ospite” San Biagio, San Pietro e San Lorenzo alla sua destra, San Paolo e San Quirino alla sua sinistra. Le statue, tutte di dimensioni naturali diverse dalla statua di San Biagio, che è più grande, sono state realizzate dai fratelli Andrea e Giovanni Trevisan, i figli di un autodidatta e uno stimato pittore Venerio di Dignano.

L’interno della chiesa di S. Biagio è una sala barocca, che è dotata di nove altari del XIX e XX secolo riccamente decorati con incrostazioni, marmi e dipinti ad olio di santi di grande valore artistico. La chiesa possiede un inventario estremamente prezioso, parzialmente presentato al pubblico in un museo che è parte integrante dell’oggetto sacro, ed è noto per la sua collezione di reliquie e dei Sacri Corpi.

Nella chiesa di San Biagio si trovano 23 prestigiose tele e statue. I più importanti tra loro sono: “L’ultima cena” di Giovanni Contarini (1598), la cui superficie è di quasi 10 m2, “La santa vergine con i santi” di Gaetano Gretzler di Verona, “Gesù cede l’autorità a San Pietro” (1843) di Venerio Trevisan, “Santa Cecilia” (1845) di Andrea Dalla Zonca. Sull’altare maggiore si trovano le statue di San Francesco e Santa Domenica di autore sconosciuto. Un altro grande esempio del gotico è la Custodia per l’olio santo dal 1451 realizzata nella pietra dell’autore di Dignano Domenica Biasola. “La Via Crucis” è firmata da Venerio Trevisan (1842).

Santa Messa

Ogni domenica nella chiesa parrocchiale alle 8:30, 9:45 (in italiano) e alle 11:00. Ogni domenica al crepuscolo nella chiesa parrocchiale, si prega il Santo Rosario Possibilità per la confessione ogni giorno prima della Messa

Festa di San Biagio

Per la festa di San Biagio ogni anno nelle chiese si condivide la benedizione delle gole. Il sacerdote con due candelabri si avvicina al credente e prega: "Per l'intercessione di San Biagio, il vescovo e il martire, lascia che Dio ti liberi dalla malattia del mal di gola e di ogni altro male!"

"Signore Gesù Cristo, tu, che hai detto che attraverso le preghiere e il digiuno i demoni si staccano e la fede guarisce i malati, preghiamo che per intercessione di San Biagio, il tuo martire, la stessa fede che lo ha reso il vincitore sul potere dell'oscurità e della malattia umana, preserva anche noi per la salvezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, Dio, nei secoli dei secoli. Amen."

POSIZIONE

Indirizzo: 52215 Dignano