San Giovanni a Turnina

A quattro chilometri da Dignano, a 350 m ad est della strada maestra, troviamo un campanile romanico dal XII secolo. Fino al 1922. qui c’era anche una chiesa a navata unica, probabilmente un monastero.

Oggi sono visibili i resti della chiesa a pianta quadrata. Dopo il governo francese, il complesso passò in mani private. Nel 1927 la chiesa fu demolita per costruire una stalla. Fortunatamente il campanile fu preservato. Accanto al campanile c’è una cisterna sotterranea.

Storie e pensieri su San Giovanni

Per San Giovanni, come per tutti noi, la vocazione dà significato al più piccolo dettaglio della vita. Tutta la vita è soggetta ai piani che il Signore ha per ognuno di noi. La scoperta di una vocazione personale è il momento più importante. Tutto in noi sembra cambiare, anche se nulla è cambiato all’esterno. Come il paesaggio: sebbene sempre lo stesso, è diverso quando c’è il sole, quando ci splende di sopra la luna, o quando è oscurato dalla nebbia. Ogni scoperta aggiunge una nuova bellezza alle cose ed è un’introduzione a nuove scoperte e nuove luci, ancora più belle.

Tutta la vita di Giovanni fu diretta verso il suo Signore e Maestro; ha trovato il significato della sua vita nella fedeltà a Gesù. Non resistette affatto alla vocazione e rimase al Calvario quando tutti se ne andarono. Tale dovrebbe essere la nostra vita a meno che il Signore non ci mandi una vocazione speciale, poiché tutta la sua predicazione è una vocazione unica, un invito a seguirlo in una nuova vita il cui segreto detiene da solo: “Qualcuno mi seguirà?…”

“Giovanni, che hai accolto nella tua casa Maria come Madre, fa che la sua presenza non ci abbandoni mai e la sua intercessione custodisca ed accresca in noi la fede. Aiutaci a correre perseveranti verso le mete che l’amore ci indica, per annunciare insieme a te, a tutti, la gioia della Risurrezione di Cristo. San Giovanni, Apostolo ed Evangelista, prega per noi!”