durata: 1 giorno luoghi: Dignano- Gallesano

Pellegrinaggio a otto chiese di Dignano

Esplora le tracce della storia della cultura e del cristianesimo nel cuore dell’Istria tramite i pellegrinaggi alle chiese nella zona di Dignano e dintorni. Visita l’eredità sacrala, le chiese ricche e riposa la tua anima e il tuo corpo in un ambiente naturale. 

La visita finisce nella chiesa di San Biagio. Vicino alla chiesa troverete ristoranti e negozi per rilassarsi, mangiare e bere.

Dopo Dignano potete anche visitare gli insediamenti vicini e vedere diverse chiese importanti e interessanti come la chiesa di Santa Fosca, e una visita alle chiese di Gallesano (chiesa parrocchiale di San Rocco, chiesa di San Giusto e Concetta – chiesa dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria).

PROPOSTA DI PELLEGRINAGGIO

La chiesa di San Giacomo a Dignano è l’edificio sacro più antico della città. Nella chiesa di San Giacomo le Sante Messe si tengono alle 19:00 solo il 25 luglio, il giorno della sua festa.

 

Breve benedizione (Codice Calixtinus, prima medievale e la più famosa guida al Camino di Santiago)

“O Dio, che portasti fuori il tuo servo Abramo dalla città di Ur dei Caldei e che fosti la guida del popolo d’Israele attraverso il deserto, ti chiediamo di custodirci, noi tuoi servi, che per amore del tuo nome andiamo pellegrini (…).

Sii per noi compagno nella marcia, guida nelle difficoltà, sollievo nella fatica, difesa nel pericolo, albergo nel Cammino, ombra nel calore, luce nell’oscurità, conforto nello scoraggiamento e fermezza nei nostri propositi perché, con la tua guida, giungiamo sani e salvi al termine del Cammino e, arricchiti di grazia e di virtù, torniamo illesi alle nostre case, pieni di salute e perenne allegria. Per Cristo nostro Signore. Amen.”

La Chiesa della Madonna del Carmine si trova nel centro storico di Dignano, vicino a una delle strade più antiche e custodite della Contrada del Asì (Contrada dell’aceto).

L’8 luglio inizia la Novena di Madonna del Carmine. La messa si tiene in chiesa alle 19:00 tutti e 9 i giorni prima della festa. Il 16 luglio, al giorno della festa della Madonna del Carmine, la messa è in chiesa alle 19:00.

Preghiera alla Madonna del Carmine

“Povero pellegrino su questa terra di esilio, per dura e continua lotta scoraggiato e stanco,  oppresso da affanni e croci, col cuore straziato da tante amarezze, versando lacrime ai vostri piedi, esclamo e grido:  Oh Beata Vergine del Carmelo, ricordati di me! Per quel benedetto e santo Abito che Voi mi porgeste e che io bacio e stringo al mio petto, su di me volgete gli occhi vostri! Salvate l’anima mia e quella dei miei cari, ed ecco tutto! Io sarò felice, o Madre mia, io sarò felice se questa mia preghiera sarà da Voi benignamente accolta, come fermamente lo spero, per questo santo Abito che porto e porterò sempre, e che bacerò morendo in terra, garanzia di felicità eterna in Cielo. Così sia.”

La chiesa di San Martino (XIV secolo) si trova a Dignano e oggi lì non si tengono messe. Oggi nella Chiesa è possibile vedere l’altare ligneo del 17° secolo con il dipinto su legno della Madre di Dio con il Bambino insieme a S. Nicola e S. Martino.

 

Preghiera a San Martino:

“O glorioso san Martino che ti sei ritirato a vita monacale, rinnova il nostro amore a Dio, perché sia filiale e obbediente, rianima la nostra preghiera perché sia gioiosa nella lode e fiduciosa nella supplica, risveglia la nostra fedeltà al Vangelo e la nostra partecipazione ai sacramenti e alla vita cristiana.Amen.”

La chiesa di Santa Croce si trova sulla strada che porta a Sanvincenti, poco prima della rotonda, all’inizio di via Merceria. L’anno del 1468 fu inscritto sulla chiesa; tuttavia non è chiaro se si riferisca all’anno di costruzione o di consacrazione.

Qui i vescovi di Pola si fermavano al loro arrivo a Dignano. Non appena scesero dal cavallo, i vescovi si unirono al corteo che li avrebbe pomposamente introdotti in città.

La chiesa della Madonna della Traversa si trova all’est del centro della città di Dignano. La leggenda dice che in questo sito nel 12° secolo fu originariamente costruita una chiesa più piccola di Santa Maria della Fonte, che è un nome un po’ strano per la chiesa in cima a una collina dove non può esserci fonte. Le ricerche trovarono tra la Sagrestia e le porte laterali della chiesa una cisterna sotterranea. Una delle molte leggende sulla chiesa dice che qui la casa di Nazareth fu fermata quando trasferita da Tersatto a Loreto.

Il dignanesi fecero un voto alla Madonna che ogni anno per Pasquetta sarebbero andati in pellegrinaggio se fossero stati risparmiati da malattie infettive ed epidemie. Così tradizionalmente ogni Pasquetta si tiene il pellegrinaggio votivo.

Il giorno di S. Marco, il 25 aprile, la Santa Messa si tiene nella chiesa della Madonna della Traversa, insieme alle preghiere per il bel tempo, la fertilità dei campi e la sicurezza del lavoro.

La chiesa di Santa Caterina è considerata uno dei più antichi edifici sacri della città, costruita nel XII secolo, in termini di caratteristiche architettoniche e stilistiche del romanico

Il 25 novembre la Chiesa festeggia Santa Caterina d’Alessandria, la cui il popolo la chiama semplicemente Santa Kata. È una dei santi molto popolari in Croazia e il suo nome è associato a molte leggende. Santa Caterina d’Alessandria è la protettrice dei filosofi, teologi, difensori della fede, insegnanti, studenti ed editori di libri. Per la sua bellezza e rettitudine è diventata anche un modello e una protettrice delle ragazze.

Preghiera a Santa Caterina

“O Dio, che desti la legge a Mosé sulla vetta del monte Sinai e, per mezzo dei tuoi santi angeli, collocasti miracolosamente il corpo delia tua Santa vergine e martire Caterina, fa’ che, per i meriti e I’intercessione di Lei, possiamo giungere alla santa montagna, Gesù Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.”

Nel centro di Vodnjan c’è anche questa piccola chiesa del 15° secolo dedicata a Sant’Antonio. Sopra la porta c’è un’iscrizione con la data 09/02/1443, di cui contenuto non è tuttora decifrato.

Preghiera a Sant’Antonio:

“Sant’Antonio, glorioso servo di Dio, famoso per i tuoi meriti e i potenti miracoli, aiutaci a ritrovare le cose perdute; dacci il tuo aiuto nella prova; e illumina la nostra mente nella ricerca della volontà di Dio. Aiutaci a trovare di nuovo la vita di grazia che il nostro peccato distrusse, e conduci noi al possesso della gloria promessaci dal Salvatore. Ti chiediamo questo per Cristo nostro Signore. Amen”

La chiesa parrocchiale di San Biagio è la più grande chiesa parrocchiale dell’Istria con il campanile più alto (62 m) che ricorda quello di San Marco a Venezia. Come parte della chiesa di San Biagio ci sono conservati corpi dei santi e la più grande collezione di patrimonio sacrale in questa zona. Raccomandiamo di visitare la chiesa e di pregare.

Ogni domenica si tiene la Santa Messa nella chiesa parrocchiale alle 8:30, alle 9:45 (in italiano) e alle 11:00. Ogni domenica al crepuscolo nella chiesa parrocchiale si prega il Santo Rosario. Possibilità per la confessione ogni giorno prima della Messa. Per la festa di San Biagio ogni anno nelle chiese si condivide la benedizione delle gole. Il sacerdote con due candelabri si avvicina al credente e prega: “Per l’intercessione di San Biagio, il vescovo e il martire, lascia che Dio ti liberi dalla malattia del mal di gola e di ogni altro male!”

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